Come scegliere una mirrorless (o forse reflex?)

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Per inaugurare la nuova sezione non potevo che scegliere un argomento che mi sta particolarmente a cuore. Spesso chi sta muovendo i primi passi nel mondo della fotografia mi chiede da quale macchina ad obbiettivo intercambiabile iniziare, se una reflex o una mirrorless, se comprare una buona macchina sin da subito o una entry level. Non sono, però, le uniche domande che mi vengono fatte. Molto spesso mi chiedono “ma perché hai una Olympus quando con cifre simili avresti preso una full frame Sony?”.

Beh in un certo senso le domande sono ben collegate e la mia risposta è sempre la stessa “ma tu cosa devi fare con la fotocamera?”. Prima di dirvi come la penso a riguardo partiamo un pò dal fondo per fare chiarezza sull’aspetto “sensore” che spesso è l’unica cosa di cui si tiene conto e che “fa la differenza” secondo parecchi.

Le fotocamere digitali vengono classificate per “dimensione del sensore”. In tal senso esistono 4 classi di fotocamere (tralasciando le compatte che non tratterò nel post):

  1. le fotocamere “medio formato” che hanno un sensore enorme da 44x33mm e sono utilizzate quasi esclusivamente da professionisti che cercano una qualità di dettaglio estrema in quanto, in generale, più è grande il sensore di una fotocamera, migliore sarà la “qualità generale” che ne deriva (ma questo è vero solo in parte e dopo vi dirò perché). I principali produttori di fotocamere con sensore medio formato sono attualmente Hasselblad e Fujifilm. Vi invito a vedere i prezzi che hanno per riderci su;
  2. le fotocamere “full frame” che hanno un sensore da 24x36mm, quindi più piccolo del medio formato ma che risulta essere la dimensione del sensore “standard” in quanto la fotografia su pellicola nasce con dimensioni 24x36mm. Le fotocamere full frame conferiscono una qualità di dettaglio e nitidezza enorme se abbinate alle giuste lenti, una tridimensionalità unica ma, la cosa più importante, è che tutte le case produttrici stanno spingendo sulle full frame migliorandone la tecnologia alla base e che quindi, per forza di cose, stanno diventando un vero punto di riferimento in ambito fotografico. I principali produttori di fotocamere con sensore full frame sono Nikon, Canon, Sony e Leica;
  3. le fotocamere “APS-C” che hanno un sensore di dimensioni pari a 23,6×15,7mm quindi più piccolo di quello “full frame” a cui corrisponde, sempre in teoria, una qualità finale dell’immagine inferiore. Le APS-C sono nate per il settore consumer in quanto anni fa acquistare una full frame era qualcosa di proibitivo mentre un sensore più piccolo garantiva una qualità migliore delle compatte e prezzi contenuti rispetto alle full frame. Anche in questo caso la tecnologia ha fatto il suo corso ed attualmente si trovano in commercio APS-C che riescono a dar quasi filo da torcere alle sorelle con sensore più grande. I principali produttori si APS-C sono Nikon, Canon, Sony e Fujifilm;
  4. le fotocamere “M4/3 (micro quattro terzi o MFT)” che hanno un sensore la cui superficie è addirittura la metà di quella di un sensore full frame. Molti direbbero: “ok, queste fotocamere allora le scartiamo a prescindere”. Mai una cosa tanto sbagliata fu detta e vi spiego tra poco il perché. I principali produttori di fotocamere con sensore M4/3 sono Panasonic e Olympus.

Altro punto su cui vorrei focalizzarmi prima di procedere è quello che vede la diatriba tra reflex e mirrorless. Cosa le differenzia? Le reflex hanno uno specchio davanti al sensore che permette di vedere l’immagine nell’oculare utilizzando un pentaprisma. Lo specchio si alza nel momento in cui andiamo a premere il pulsante di scatto. Lo specchio è assente nelle fotocamere mirrorless (letteralmente tradotto “senza specchio”) e questo si traduce in una elevata compattezza del corpo macchina che non deve contenere lo specchio. La differenza sostanziale è quindi che nella reflex vedrete nell’oculare l’immagine “reale” come la vede il vostro occhio mentre nella mirrorless vedrete “uno schermo“.

A questo punto vi chiederete, “sì ho capito la differenza tra reflex e mirrorless e le dimensioni del sensore ma dove sbatto la testa? Cosa compro?

Il mio consiglio base (e qualcuno mi ammazzerà per questo) è di evitare le reflex e buttarsi sulle mirrorless semplicemente perché tutti i produttori stanno andando in quella direzione e le nuove tecnologie saranno sempre sviluppate prima sulle mirrorless (ed alcune solo ed esclusivamente su queste), tanto è vero che anche Nikon che era restia a produrre mirrorless adesso sta andando in quella direzione obbligata dal mercato.

Entriamo nel vivo della discussione adesso. Cosa vi piace scattare? Quali sono le vostre priorità? Per cosa usereste la vostra fotocamera? Vi faccio il mio esempio. Ho iniziato con una Nikon APS-C d3300, ottima per cominciare ma poi mi sono reso conto che scattavo molto di notte e dopo il tramonto quindi avevo bisogno di una reflex più performante in condizioni di scarsa luce. Sono passato quindi ad una Nikon, sempre APS-C, d7200. Mi sono trovato sempre benissimo con queste fotocamere ma poi, preso dalla mia mania di acquisti compulsivi tecnologici, ho comprato una Olympus. Perché l’ho comprata? Solo perché è bellissima, ve lo giuro! Poi, però, ho scoperto che ha un sensore M4/3 e mi sono incazzato perché 600€ per un giocattolo bello ma con sensore piccolissimo erano esagerati.

Gli ho dato almeno una chance. Ho iniziato ad usarla come macchina principale ed il risultato è stato che ho venduto le mie Nikon e tutti gli obbiettivi. Sono passato da una APS-C ad una M4/3, ma perché? Per il semplice motivo che si adatta di più al mio modo di scattare. In particolare avevo bisogno di una macchina compatta, leggera e che mi permettesse di ottenere ottimi scatti anche quando c’è poca luce ed in questo senso ciò di cui non posso più fare a meno parlando della mia Olympus è la stabilizzazione del sensore che in termini pratici vuol dire scattare di notte senza treppiedi!

Questo per dire che non sempre “ciò che è più grande” è meglio per noi. Vedo moltissime persone che hanno una full frame con obbiettivi costosissimi (si parla di corpo macchina da 2000€ e obbiettivi da 2500€) e scattano foto di vacanze al mare a mezzogiorno. Per fare questo basta una APS-C o addirittura una compatta da 200€ e fidatevi se vi dico che l’immagine prodotta da una full frame non è così diversa da quella prodotta da una M4/3 che costa 1/4. Il discorso ovviamente è diverso se la usate a scopi professionali ma non è questo il caso!

Altro fattore da tenere in considerazione quando si va ad acquistare una fotocamera ad obbiettivo intercambiabile è la compattezza e pesantezza dell’attrezzatura oltre che il costo che cresce al crescere della dimensione del sensore. Più è grande il sensore, e più il corpo macchina e soprattutto le lenti diventano pesanti ed ingombranti, basti pensare che un 70-200 Sony è il 60% più pesante ed ingombrante del corrispettivo Olympus e la qualità finale non giustifica il peso in più e soprattutto il costo maggiore di circa 1500€, non per un fotoamatore che sta iniziando a scattare.

In definitiva cerco di farvi ragionare e scegliere la fotocamera in base alle vostre reali necessità. In particolare il mio consiglio per chi sta iniziando e vorrebbe buttarsi nel mondo della fotografia è quello di comprare una fotocamera mirrorless M4/3 o APS-C, in particolare una Olympus (o Panasonic) o una Sony (o in alternativa Fujifilm) che hanno un enorme parco lenti (anche di terze parti) e questo vuol dire spendere in base alla disponibilità che abbiamo. I modelli per iniziare che ho provato sono attualmente due e che come rapporto qualità/prezzo sono imbattibili.

Per Olympus (M4/3) la EM10 mark III che si trova nuova sui 500€ con obbiettivo pancake (compattissimo) o usata sui 350€. Praticamente è una fotocamera tascabile ed è indicata a tutti quelli che amano l’estetica e la tecnologia (ci sono tantissime funzioni che aiutano che vi illustrerò nei prossimi articoli) e che vogliono un prodotto compattissimo. In particolare è indicata a tutti quelli che viaggiano spesso solo con lo zaino o che non vogliono attrezzatura troppo impegnativa in termini di peso.

Per quanto riguarda Sony (APS-C) la a6000 che, nonostante abbia ormai qualche anno, funziona benissimo e vi darà tante soddisfazioni. Si trova spesso in offerta intorno ai 500€ nuova con obbiettivo pancake e teleobiettivo. Usata siamo sui 350-400€. La consiglio a chi vuole un sistema completo e affidabile e non ha problemi di budget per acquisto di ottiche originali Sony che sono di quanto meglio si possa trovare, soprattutto quelle marchiate Zeiss, anche se più care rispetto alle zuiko dell’Olympus.

Il vantaggio di questi due sistemi è che ad un prezzo molto contenuto vi permettono di fare ottime foto in quanto da un lato gli obbiettivi presenti nel kit base sono di migliore qualità rispetto ai corrispettivi Canon e Nikon, e dall’altro i kit si trovano a prezzi molto contenuti (quasi più bassi di un sistema entry level Nikon e Canon che però hanno caratteristiche molto inferiori rispetto alle due che vi ho consigliato).

Ultima nota. Valutate spesso l’usato in quanto spesso si trovano prodotti praticamente nuovi ad un prezzo stracciato. Ho comprato un 70-300 f2.8 che di listino costa circa 1400€ a 750€, perfetto e con un anno residuo di garanzia!

Voi quale fotocamera comprereste o consigliereste? Scrivetemi per avere altre informazioni.

3+

Jonathan

Jonathan, appassionato di viaggi e di tutto ciò che esiste di tecnologico!

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