Eroica soprattutto per il portafoglio

  • Post Category:Avventure

Ci troviamo in Toscana, esattamente lungo il percorso dell’Eroica che con le sue strade bianche percorre tutte le colline più belle di questa magnifica regione. Penso che se qualcuno dovesse descrivere la Toscana o dovesse immaginare un percorso che possa renderle giustizia, senz’altro penserebbe all’Eroica!

L’Eroica è un percorso permanente che si può percorrere tutto l’anno con qualsiasi mezzo motorizzato e non, ma ritengo che in mountain bike sia qualcosa di unico per godersi il paesaggio e il cibo senza sensi di colpa una volta giunti a destinazione!

Si parte la mattina alle 8 da Siena per la prima tappa, perché di strada per San Quirico d’Orcia ce n’è abbastanza e non si vuole arrivare tardi. Fatto sta che i primi chilometri vengono macinati e la fatica sembra non esistere perché si attraversano molti borghetti dove ci si può rifocillare e bere qualcosina. Sono sicuro di quello che dico? No, ovviamente.

Avete presente quando ci sono 40 gradi e non bevete da due ore? Aggiungete una salita infinita in mountain bike e la desolazione di un luogo dimenticato da Dio. All’orizzonte non si vedeva che strada e un golf club. Zero borghi, zero fontane, zero cibo e borracce vuote dopo i primi 50km. Ma è qui che mi supero. Amo la tecnologia e quale idea migliore di chiedere al fido Google?

Prendo il mio smartphone e su maps vedo che da lì a poche curve si trova un meraviglioso borgo. Castiglione del Bosco! Si è salvi!

Dopo l’ultima curva si inizia ad intravedere il borghetto con un piccolo parcheggio. A questo punto la fermata è d’obbligo anche perché ho sete. E voglio anche una birra!

Nemmeno il tempo di poggiare la bici al muro che succede l’irreparabile. Un ragazzo ben vestito si avvicina sostenendo che le bici fossero al sicuro e ci mostra la strada, intimando a seguirlo. A quel punto ho iniziato a capire il misfatto. Il ragazzo ci accompagna in una sorta di “club” a cielo aperto per gente non proprio senza quattrini. Ci fa sedere al bar perché timidamente avevo accennato di avere sete.

Vabbè ormai è fatta. Almeno beviamo qualcosa ma guardando il menù noto una coppetta di fragole con gelato. Non mi giudicate, vorrei vedere voi dopo tantissimi chilometri a 40 gradi sotto il sole in piena campagna toscana! Ovviamente abbiamo ordinato quella coppetta, una bottiglia d’acqua e due birre per andare sul sicuro!

Devo essere sincero, la birra più buona della mia vita. Una birra artigianale del birrificio San Quirico e, se mai vi doveste trovare in val d’Orcia non pensateci due volte a comprarne qualche ettolitro.

Arriva il momento di fare i conti. Ho paura. E niente 50€. Due coppe di fragole, due birre medie e una bottiglia d’acqua. Ho chiuso gli occhi e ho immaginato di trovarmi in un ristorante a Zermatt. Riapro gli occhi e capisco di essere a Castiglione del Bosco, proprietà di Ferragamo vicino Montalcino che ospita un magnifico wine club ed un resort di lusso e chi vuol capire, capisca!

Una cosa è apparsa subito chiara. Abbiamo ammazzato il budget per la cena della sera. In realtà devo dire che il posto che abbiamo visto è davvero affascinante e la sosta è stata davvero gradevole. Quindi in fin dei conti, è stata una piacevole, seppur breve, scoperta.

Amo programmare i viaggi ma spesso lascio al destino parecchie cose e finisco col creare dei gran casini…

Monto in sella ed il sole è ancora alto. La campagna dorata sembra prendere fuoco come qualsiasi altro tramonto vissuto in Toscana. Questa terra deve avere una sorta di predisposizione ai i tramonti belli, quelli che ti spingono a proseguire e a tornare ancora e ancora. La strada bianca davanti a me torna a salire, guardo il cielo e le nuvole iniziano a diventare dense, sta per arrivare un temporale, ma questa è un’altra storia…

6+

Jonathan

Jonathan, appassionato di viaggi e di tutto ciò che esiste di tecnologico!

Lascia un commento